MARATONINA DELLA VITTORIA nel segno del Kenya

Peter Nwaniki Njeru (1h03’36”) e Ziporah Wanjiru Kingori (1h11’05”) hanno vinto la settima edizione della mezza maratona di Vittorio, stabilendo entrambi il nuovo record della gara. L’azzurro Bamoussa quarto in 1h05’37”. Erica Franzolini (1h18’03”) e Valentina Bernasconi (1h22’53”) ai piedi del podio femminile. Oltre 840 gli atleti al traguardo

Vittorio Veneto (Treviso), 20 marzo 2022 – Peter Nwaniki Njeru (DK Runners Milano) è il re della 7^ Maratonina della Vittoria, andata in scena questa mattina a Vittorio Veneto (Treviso). Il 24enne keniano, reduce dal quarto posto dei Societari di cross di Trieste, si è imposto sul traguardo di Piazza del Popolo in 1h03’36”, realizzando il nuovo record della gara. Njeru ha preceduto il ruandese Jean Baptiste Simukeka (Gs Orecchiella Garfagnana), arrivato in 1h04”36, e il keniano Eric Muthomi Riungu (Atl. Saluzzo), che ha chiuso in 1h05’12”. Miglior italiano, il siepista azzurro Abdoullah Bamoussa (Atl. Brugnera PN Friulintagli), quarto in 1h05’37”. Sesto il giovane Andrea Mason (Silca Ultralite Vittorio Veneto), classe 2000: 1h06’44”, per lui. Njeru ha preso l’iniziativa al 7° chilometro, sfilacciando il gruppo dei migliori sino ad allora composto anche da Simukeka, Riungu, dall’altro keniano Mike Kipruto e da Bamoussa e Mason.

Njeru e Simukeka sono transitati in coppia al 10° chilometro in 30’17”, con Bamoussa quarto, distanziato di 7” dai battistrada, e Mason a 37”. Al 17° chilometro il momento decisivo della gara: Njeru allunga di nuovo e questa volta stacca Simukeka. Gli ultimi chilometri, sulla pista ciclabile lungo il Meschio, sono un assolo di Njeru che non soffre il tratto di gara in leggera salita, rispettando sino alla fine il ruolo di favorito. E’ stata una gara particolarmente veloce: i primi cinque atleti sono scesi sotto il primato della corsa, cancellando la prestazione del keniano Joash Kipruto Koech che nel 2019 – l’ultima edizione della Maratonina della Vittoria disputata prima dell’arrivo della pandemia – aveva corso in 1h06’27”. “Ho provato a reggere il ritmo di Njeru e Simukeka, ma poi ho capito che l’andatura era troppo veloce e mi sono staccato: negli ultimi tempi ho gareggiato moltissimo e mi sentivo un po’ stanco – le parole di Bamoussa -. Nella parte iniziale abbiamo sofferto il vento, ma il percorso è bellissimo e a Vittorio Veneto, dove abitavo da ragazzino (ora risiede nel Bellunese, ndr), corro sempre volentieri”. Due atlete sotto il record della gara anche al femminile, dove la prima a giungere al traguardo è stata Ziporah Wanjiru Kingori (Podistica Torino). La 27enne keniana ha fermato il cronometro a 1h11’05”, stabilendo il record personale e togliendo 4’34” al tempo realizzato nel 2019 dalla connazionale Vivian Jerop Kemboi (1h15’39”). Argento per la burundese Cavaline Nahimana (Atl. Libertas Unicusano Livorno, 1h11’58”), bronzo per l’etiope Asmerawork Bekele Wolkeba (Podistica Torino, 1h17’59”). Poi due ex azzurre della pista, la friulana Erica Franzolini (Maratonina Udinese), arrivata al nuovo personale (1h18’03”), e Valentina Bernasconi (Atl. Mogliano, 1h22’53”), stella di casa, già vincitrice della Maratonina della Vittoria nel biennio 2015/2016.

All’arrivo anche l’azzurro Leonardo Dei Tos che ha marciato per tutti i 21 km, chiudendo in 1h38’34” (“Sono partito più veloce del previsto, ma ho tenuto il ritmo sino alla fine senza soffrire troppo: ora, il 10 aprile ad Alessandria, mi aspettano i campionati di società in pista sui 10 km”), e la slovena Helena Javornik, 55 anni, ex fuoriclasse del mezzofondo e fondo continentale degli anni ’90 e 2000, arrivata in 1h41’14” (26^ donna). Oltre 840 gli atleti al traguardo. Tra loro anche Silvia Furlani, la podista friulana malata di sclerosi multipla, accompagnata da Ercole La Manna, il podista scalzo di Vittorio Veneto. Silvia è partita alle 6 e ha concluso la prova in poco meno di 7 ore.

Una domenica di grande impegno per la Scuola di Maratona Vittorio Veneto che ha schierato 130 volontari impegnati nell’organizzazione e una sessantina di atleti. “E’ stata una bellissima ripartenza: ho sentito tanti commenti positivi – spiega Ivan Cao, presidente della società organizzatrice -. Il percorso, pur non essendo particolarmente veloce, è stato molto apprezzato. E anche il livello tecnico della gara mi è parso elevato, con ben sette atleti, tra uomini e donne, scesi sotto i vecchi primati della gara. Ringrazio le amministrazioni comunali di Vittorio Veneto, Cappella Maggiore e Sarmede e le associazioni che ci hanno dato una mano a livello organizzativo”.

Gli impegni della Scuola di Maratona proseguiranno molto presto: il 3 aprile, a Cordignano, c’è l’ormai classico Trail del Patriarca. Dalla strada al fuoristrada, senza fermarsi mai.

CLASSIFICHE

Uomini:
1. Peter Mwaniki Njeru (KEN/DK Runners Milano) 1h03’36”
2. Jean Baptiste Simukeka (RWA/Gs Orecchiella Garfagnana) 1h04’36”
3. Eric Muthomi Riungu (KEN/Atl. Saluzzo) 1h05’12”
4. Abdoullah Bamoussa (Atl. Brugnera PN Friulintagli) 1h05’37”
5. Mike Kipruto (KEN/Asd International Security) 1h06’08”
6. Andrea Mason (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 1h06’44”
7. Radoine Amehdy (MAR/Atl. Brugnera PN Friulintagli) 1h10’15”
8. Lorenzo De Conto (HRobert Running Team) 1h10’56”
9. Alderico Tonin (Gs Quantin Alpenplus) 1h11’03”
10. Stefano Rigoni (1 To Run Asd) 1h11’45”.

Donne:
1. Ziporah Wanjiru Kingori (KEN/Podistica Torino) 1h11’05”
2. Cavaline Nahimana (BDI/Atl. Libertas Unicusano Livorno) 1h11’58”
3. Asmerawork Bekele Wolkeba (KEN/Podistica Torino) 1h17’59”
4. Erica Franzolini (Maratonina Udinese) 1h18’03”
5. Valentina Bernasconi (Atl. Mogliano) 1h22’53”
6. Francesca Tosato (Alpago Tornado Run) 1h26’10”
7. Paola Doro (Nuova Atl. Roncade) 1h28’59”
8. Giorgia Bocchetto (Running Club Venezia) 1h30’41”
9. Eleonora Bado (Spak4 Padova) 1h30’49”
10. Erika Venturini (Gs Mercuryus) 1h31’17”.

SILVIA FURLANI ALLA MARATONINA DELLA VITTORIA

SILVIA FURLANI SFIDA LA SCLEROSI MULTIPLA

 Tra gli oltre mille atleti al via della 7^ Maratonina della Vittoria (le iscrizioni rimarranno aperte sino alla mezzanotte di oggi, mercoledì 16 marzo) ci sarà anche la friulana Silvia Furlani, 61 anni, da oltre 30 malata di sclerosi multipla. Partirà alle 6, con un anticipo di oltre tre ore rispetto allo start ufficiale (previsto per le 9.35), in modo da arrivare al traguardo quando la manifestazione non sarà ancora conclusa e ricevere i meritati applausi.  Silvia ha scoperto di essere malata di sclerosi multipla nel 1986. Da allora, non si è mai fermata: maratone, mezze maratone, trail. In Italia, e non solo. Chilometro dopo chilometro, gara dopo gara, Silvia porta con sé un messaggio di positività, determinazione, coraggio: “Porto a spasso la sclerosi multipla”, dice sempre con un sorriso. E ogni gara conclusa, è una vittoria.  Al suo fianco, alla Maratonina della Vittoria, avrà Ercole La Manna, il corridore scalzo, che l’accompagnerà per l’intero tragitto. Ercole, 53enne vittoriese, è un profeta del barefoot running, la corsa a piedi nudi. Senza scarpe, si è già cimentato in decine di maratone, compresa, quattro anni fa, l’Eroica 15-18, corsa sulle strade di casa. L’inedita accoppiata Furlani-La Manna promette insomma emozioni. 

MARATONINA DELLA VITTORIA, L’AZZURRO DEI TOS LA FARÀ MARCIANDO

Anche il vicecampione italiano indoor al via della mezza maratona che domenica 20 marzo percorrerà le strade del Vittoriese: “Test per gli appuntamenti di primavera”. Le iscrizioni, dopo aver superato quota 1000, resteranno aperte sino alla mezzanotte di oggi. Diretta su La Tenda TV

Vittorio Veneto (Treviso), 16 marzo 2022 – Di corsa, ma anche di marcia. La 7^ edizione della Maratonina della Vittoria, domenica 20 marzo, avrà un ospite d’eccezione: l’azzurro Leonardo Dei Tos, che affronterà marciando i 21 km di gara. “Era un’idea che con gli organizzatori della mezza maratona coltivavamo da tempo – spiega Dei Tos, 29 anni, vittoriese doc, a fine febbraio laureatosi vicecampione italiano indoor ad Ancona -. In passato non c’era mai stata la possibilità perché la maratonina coincideva con gare di marcia, quest’anno invece la data è perfetta per la mia programmazione”. Dopo aver sognato la partecipazione olimpica, Dei Tos ha lasciato Milano per fare ritorno a Vittorio Veneto. “Non sono più un atleta professionista, ora lavoro e mi alleno nei ritagli di tempo, non più di due o tre volte alla settimana. L’inverno è andato bene, ho vinto l’argento agli Assoluti con 20’09”56 nei 5000 metri. Un bel risultato considerando la scarsa preparazione. Ora l’obiettivo è allungare: a fine aprile, ad Alessandria, ci sono i campionati italiani di società sui 10 km. Poi, sulla stessa distanza, farò la prova regionale di qualificazione alle finali tricolori di società su pista. Magari non sembra, ma dai 5 ai 10 km cambia tutto. Devo incrementare la resistenza: la mezza maratona mi servirà come allenamento sulla tenuta”. La ciclabile lungo il Meschio, dove transiterà la mezza maratona, è uno dei percorsi d’allenamento preferiti da Leonardo. “C’era anche l’idea che potessi fare da ‘pacer’ per i podisti, ma preferisco seguire il mio ritmo: partirò tranquillo, per andare in crescendo. L’obiettivo è una media di 5’ al chilometro. Per me non è un’esperienza nuova: marciando, ho già partecipato a quattro mezze maratone, Villaverla nel 2014, Pavia e Milano nel 2018, Orzinuovi nel 2019. Anche se, sulle strade di casa, sarà un’emozione diversa”.

SILVIA FURLANI SFIDA LA SCLEROSI MULTIPLA – Tra gli oltre mille atleti al via della 7^ Maratonina della Vittoria (le iscrizioni rimarranno aperte sino alla mezzanotte di oggi, mercoledì 16 marzo) ci sarà anche la friulana Silvia Furlani, 61 anni, da oltre 30 malata di sclerosi multipla. Partirà alle 6, con un anticipo di oltre tre ore rispetto allo start ufficiale (previsto per le 9.35), in modo da arrivare al traguardo quando la manifestazione non sarà ancora conclusa e ricevere i meritati applausi. Silvia ha scoperto di essere malata di sclerosi multipla nel 1986. Da allora, non si è mai fermata: maratone, mezze maratone, trail. In Italia, e non solo. Chilometro dopo chilometro, gara dopo gara, Silvia porta con sé un messaggio di positività, determinazione, coraggio: “Porto a spasso la sclerosi multipla”, dice sempre con un sorriso. E ogni gara conclusa, è una vittoria. Al suo fianco, alla Maratonina della Vittoria, avrà Ercole La Manna, il corridore scalzo, che l’accompagnerà per l’intero tragitto. Ercole, 53enne vittoriese, è un profeta del barefoot running, la corsa a piedi nudi. Senza scarpe, si è già cimentato in decine di maratone, compresa, quattro anni fa, l’Eroica 15-18, corsa sulle strade di casa. L’inedita accoppiata Furlani-La Manna promette insomma emozioni.

UN PERCORSO DA RECORD – Giunta alla settima edizione, la Maratonina della Vittoria arriva da due anni di stop dovuti all’emergenza sanitaria: dopo la felice edizione 2019, con 1300 atleti al traguardo, a Vittorio Veneto non si è corso nel 2020 e 2021. Adesso però l’attesa sta finalmente finendo. La gara – su un tracciato che ha ottenuto l’omologazione di classe A dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera – scatterà da Piazza del Popolo, nel cuore di Vittorio Veneto, dove sarà posto anche il traguardo. Il percorso – scorrevolissimo nella prima parte, meno nella seconda – si svilupperà in direzione sud-est, attraversando anche i territori comunali di Cappella Maggiore e Sarmede. Organizza la Scuola di Maratona Vittorio Veneto, società che, nell’arco dell’anno, è ripetutamente impegnata nella gestione di eventi podistici, su strada e fuoristrada.

DI CORSA IN TV – La Maratonina della Vittoria sarà trasmessa in diretta, dalle 9.15, dalla Tenda Tv sul canale 112 del digitale terrestre, visibile nel Vittoriese. La cronaca della gara sarà inoltre disponibile in streaming su www.latendatv.it e sui canali social (Youtube e Facebook) dell’emittente.

PETTORALI E PACCHI GARA – La consegna di pettorali e pacchi gara avverrà sabato 19 marzo, dalle 14 alle 18, al Quadrilatero in Piazza del Popolo a Vittorio Veneto, e proseguirà domenica 20 marzo, a partire dalle 7. Si correrà in assoluta sicurezza: necessario il green pass base e, per gli over 50, il green pass rinforzato. Gli iscritti, dopo aver fornito le necessarie certificazioni, riceveranno un braccialetto che dovranno indossare sino alla conclusione della gara. Per il ritiro di pettorale e pacco gara non sono ammesse deleghe. Ulteriori informazioni su www.maratoninadellavittoria.it. In allegato: foto di Leonardo Dei Tos agli ultimi Assoluti indoor (credito Grana/FIDAL) e dell’edizione 2019, l’ultima disputata, della Maratonina della Vittoria

EROICA 15-18 | SCUOLA DI MARATONA | Ufficio Stampa | Mauro Ferraro, tel. 338 2103931

Conto alla rovescia per l’apertura iscrizioni

Il 1° dicembre 2021 aprono le iscrizioni per la settima edizione !

Ciao a tutti Web Runners!

E’ come acquistare un biglietto per un viaggio; l’aspettativa è entusiasmante come la partenza!!!

Dal 1° dicembre potrete accedere al modulo di iscrizione direttamente dal nostro sito www.maratoninadellavittoria.it

o dal link https://linktr.ee/maratoninadellavittoria

Finalmente potremo ripercorrere insieme l’ EMOZIONANTE PERCORSO che ha già affascinato migliaia di persone nelle precedenti

edizioni.

Un percorso omologato FIDAL di classe A di 21.097 Km con partenza e arrivo nella suggestiva Piazza del Popolo di Vittorio Veneto [Città della Vittoria, Città d’Arte e Città del Vino ] che attraverserà i Comuni di CAPPELLA MAGGIORE [ Territorio dell’Olivo ] e SARMEDE [ Paese della Fiaba ].

  • Dal 01.12.2021 al 09.01.2022 – € 20,00 con pacco gara
  • Dal 10.01.2022 al 30.01.2022 – € 25,00 con pacco gara
  • Dal 31.01.2022 al 13.03.2022 – € 30,00 con pacco gara
  • GRATUITA per gli atleti diversamente abili

Per chi era iscritto alla Maratonina della Vittoria del 2020


  • A breve riceverà dettagli da TDS per registrarsi gratuitamente

TENETEVI PRONTI

Vivere la Maratonina (episodi 5 e 6)

Il Meschio Vittorio Veneto
Il Meschio Vittorio Veneto


Buongiorno Web Runners!..

Come ogni sabato eccoci con il nuovo episodio di Vivere la Maratonina, la rubrica che ci racconta il percorso della 7a Maratonina della Vittoria – 15 Marzo 2020

Se avete perso gli episodi precenti li trovate raccolti (due a due) ne lnostro blog, alla categoria Vivere la Maratonina.

La scorsa settimana ci siamo lasciati nel mondo incantato di Sarmede, tra arte, paesaggi e murales ? ma ora è il momento di lasciarci alle spalle la fantasia e continuare a correre!..

Tra poco passerete davanti alla Chiesetta della Santissima Trinità.


La fondazione di questa cappella risale all’VIII-IX secolo, in un’epoca in cui questo territorio era sotto il dominio dei longobardi.
Detta anche chiesa della Mattarella (per il nome dell’antico proprietario dei terreni su cui sorse) o Capella Campestris, questa chiesa è all’origine del nome di Cappella Maggiore. Negli anni 2000 ha beneficiato di un importante restauro conservativo, che l’ha riportata all’antico splendore.

Lasciata la storia alle spalle, il percorso svolta a nord ed inizia il 15 Marzo 2020.

Siamo giunti al 13°km, state correndo in mezzo alla campagna trevigiana, non ci sono autisti nervosi a distrarvi e avete tutta la pace della natura intorno a voi che vi permette di mantenere la concentrazione.

Le stradine di campagna che percorrete fino al 16°km sono il posto giusto per fare un check up del corpo e delle energie a disposizione: le gambe fluiscono nel loro movimento ritmico in accordo con il respiro, le caviglie continuano a spingere, la mente è rilassata..

Al 16°km inizia il tratto più bello e caratteristico della Maratonina!

Si imbocca la pista ciclabile che da San Giacomo di Veglia porta su, in centro a Vittorio Veneto. E’ la parte finale del percorso che segue il fiume Meschio.

Curiosità: Il Meschio nasce in una conca sotto le pendici del Col Visentin, all’interno del comune di Vittorio Veneto. Sul Meschio è sorto il centro storico di Serravalle, in età medievale rinomato per la produzione armaiola che utilizzava le acque del fiume per la tempra delle lame.
In epoca contemporanea, ha fornito forza motrice alle numerose piccole industrie della lana e della seta che sono sorte lungo il suo corso e le cui strutture caratterizzano tuttora il paesaggio.

La pendenza è leggermente positiva, inizia a farsi sentire, ma davanti a voi un panorama incantevole apre il cuore e toglie, anche se leggermente, la fatica: i monti che alla partenza vedevate alla vostra sinistra ora si stagliano proprio davanti ai vostri occhi.

Fino al 20°km, il Fiume sarà il vostro alleato e compagno di viaggio, molto probabilmente incontrerete anche qualche airone cenerino, ormai abituato ad osservare i runners lungo questo tratto.

Arrivare al 20°km non sarò facile, ma poi.. per chi sarà ancora lucido..
Lo scoprirete nella prossima puntata!

Manca pochissimo ragazzi, sabato prossimo ultimo episodio di Vivere la Maratonina.

Vivere la Maratonina (episodi 3 e 4)

sarmede murales 2

La scorsa settimana ci siamo lasciati con il Rettilineo iniziale che fa scaricare tutti i nostri Cavalli.. se hai perso il primo articolo lo trovi qui: Vivere la Maratonina #1.

Dopo 600mt di briglia sciolta ecco che l’ingresso, a sinistra, in Via Carducci introduce un breve tratto cittadino con qualche curva un po’ nervosa (anche se sarete in pieno centro, non fermatevi a guardare le vetrine per il momento, avrete tempo dopo ?).

Un tratto utilissimo per svegliare il motore, mettere subito alla prova tutti i sensi ed avere subito la prova di aver allacciato correttamente le scarpe.

Il percorso poi si apre di nuovo, si spinge verso sud est e lungo la larghissima e diritta, che lancia i Runners lungo il tratto più veloce della gara fino ai piedi di Cappella Maggiore.

Proseguiamo…

Uscendo da Vittorio Veneto si corre costeggiando l’anfiteatro delle prealpi venete, ed alzando lo sguardo a sx si ammirano il ??? ???????? 1763msl e alla sua destra il ????? ??????, che è un po’ il guardiano della gara, ripara gli atleti dalle correnti fredde dell’Alpago a nord. ???

La zona collinare, un tempo puntellata di numerosi castelli difensivi è molto suggestiva e a marzo si prepara a rinnovare il proprio manto verde.

Prima di raggiungere ???????? ????????, intorno al 5°km lungo il percorso, potrete vedere il suo “Castelletto”, oggi sapientemente ristrutturato di origini medievali. Eretto intorno al V sec. a seguito delle continue invasioni di barbari ed altre popolazioni, insieme ad altre fortezze come il Castello di Re Matrucco, posto sopra il santuario di Santa Augusta ed il Castrum Theodorici. Da lassù, si gode di una splendida vista su tutta la piana vittoriese e sul territorio attraversato dalla maratonina.

Proseguiamo prendendo un respiro profondo in un tratto di leggera discesa!..

Terminato quel momento di tranquillità si affronta l’unica salita della gara: 200 metri di Via Roma che portano in centro a Cappella Maggiore.
Grazie all’entusiasmo del pubblico, il fascino del viale alberato e il ristoro successivo (a solo un paio di km!) supereremo con grande facilità questo piccolo tratto, anche perché siamo ancora nel primo terzo di gara!

Attraverso strade molto tranquille, tra borghi e qualche lingua di pedemontana che si affaccia a valle, si arriva a Sarmede, il paese delle fiabe.

Un esperimento nato dal pensiero dell’illustratore di ?????? ??????, che ha fatto di un piccolo paese una finestra sul mondo dell’illustrazione e della narrativa per l’infanzia, con una mostra, “Le immagini della fantasia“, che ha più di 30 anni, attorno a cui ruotano convegni, corsi, laboratori creativi per bambini e una scuola internazionale d’illustrazione.

La mostra si tiene ogni anno da ottobre a gennaio, ma rivivrete quelle atmosfere in una particolare tradizione fondata da Stepan Zavrel: quella dei dipinti murali. Sono molti, colorati e suggestivi, in tutte le vie del paese e anche lungo il percorso.

Per oggi ci lasciamo qui, a goderci le immagini di questo mondo fiabesco, che ci aiuteranno a sentire meno la fatica.


Seguiteci qui e sulla nostra pagina Facebook per continuare a scoprire le meraviglie della Maratonina della Vittoria!..

Vivere la Maratonina (episodi 1 e 2)

sesta maratonina della vittoria a vittorio veneto

Il racconto del Percorso della Maratonina della Vittoria

Ciao Web Runners!

Visto che il nostro territorio è incredibilmente speciale e il percorso della 7a Maratonina della Vittoria – 15 Marzo 2020 genera molta curiosità, quest’anno abbiamo deciso di raccontarvelo in un modo un po’ particolare…

Cercheremo di farvi vedere con i nostri occhi la bellezza delle strade in cui correremo, perché per noi non si tratta solamente di una Gara, ma è molto di più. La Maratonina della Vittoria cresce di anno in anno, diventando sempre più importante.

È una manifestazione che cerca di valorizzare il Territorio, lo Sport e l’impegno per il Sociale attraverso moltissime iniziative: alcune le portiamo avanti da sempre, altre sono obiettivi per il futuro su cui stiamo lavorando e cui ci avviciniamo di anno in anno.

Per esempio: voi lo sapete che tutto il ristoro della Maratonina è Plastic Free? Ebbene sì, grazie al supporto di Attività locali quali la SAVNO riusciamo a svolgere l’intera manifestazione senza utilizzare Plastica.

Inoltre l’evento è associato alla campagna di Ecosostenibilità IO NON GETTO I MIEI RIFIUTI. La conoscete?

È una campagna promossa da Spirito Trail, avviata nel lontano 2013, che punta a sensibilizzare Atleti, Runners e Trailers per non gettare a terra i rifiuti durante le competizioni. Eroica 15-18 sostiente la campagna dal 2017, anno in cui questo nostro contenitore di eventi sportivi è stato fondato.

Ma torniamo al nostro Percorso..

Percorso maratonina della vittoria 2019

Il percorso della Maratonina della Vittoria si snoda tra i comuni di ???????? ??????, ???????? ???????? e ???????. Ai piedi delle prealpi venete e tra le colline del prosecco.

Il tracciato è un anello completamente chiuso al traffico e il percorso è interamente asfaltato, tranne 800 mt di sterrato, opportunamente livellato con nuovo materiale e compattato il giorno prima della gara.

La 7a Maratonina della Vittoria – 15 Marzo 2020 parte dalla centralissima Piazza del Popolo di Vittorio Veneto, davanti al Monumento ai Caduti di Augusto Murer.

monumento ai caduti vittorio veneto

CURIOSITÀ:

Eretto nel 1968, il monumento è composto da più corpi in cemento articolati sulla pavimentazione della piazza. Ciascuno di essi presenta opere scultoree in ferro battuto. Si tratta di rappresentazioni allegoriche con figure umane dotate di forte carica espressiva: soldati all’assalto, uomini legati, martoriati, figure femminili in fuga: il movimento dell’Uomo sulla Terra. Solo un elemento, posto verticalmente tra gli altri che hanno andamento orizzontale, è in pietra, raffigura una madre con un bambino e richiama la dimensione simbolica del materno, visto come accudimento e conforto in contrapposizione al ritmo fortemente drammatico, concitato e violento dell’intera composizione.

Il rettilineo di partenza permette subito di scaricare a terra tutti cavalli, la corsia è ampia e ogni runner può lasciare a briglia sciolta tutta la propria passione e voglia di correre.

Curiosi di saperne di più?!.. Ogni settimana vi raccontiamo un estratto del percorso e alcune curiosità storiche e locali, non perdetevi le prossime uscite sulla nostra Pagina Facebook e continuate a seguire il nostro Blog per il racconto completo mensile!..

Riassunto di una giornata indimenticabile

Buongiorno Web Runners!

Ad una settimana di distanza dalla gara, si rincorrono i ricordi di questa memorabile giornata.

Anche questo appuntamento è stato SEMPLICEMENTE EPICO ed il merito è tutto vostro: a voi atleti e appassionati che ci avete seguito in questi mesi di preparazione, che avete letto e condiviso i nostri articoli e ci avete supportato fino all’ultimo passo, va tutto il nostro sincero ringraziamento.

È un piacere autentico ritrovare in ogni vostro sorriso ed in ogni goccia del vostro impegno lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di stare bene insieme che è il fine ultimo del nostro lavoro.

Avete dimostrato che correre non è soltanto un gesto fisico che si misura in performances, ma piuttosto una cultura di vita, di comunità che si esprime nella voglia di condividere fatiche, impegno ed emozioni.

Quest’anno eravate in più di 1500 persone, tutte diverse e tutte insieme. Uno spettacolo!

La 6° Maratonina della Vittoria è stata vinta da uno straordinario atleta KOECH JOASH KIPRUTO che ha chiuso i 21k a 1:06:28 stabilendo tra l’altro il nuovo record della gara.

Dietro di lui, altri tre kenioti seguiti da 6 italiani che hanno terminato entro la soglia dell’ora e un quarto.

Una giornata piena di emozioni, anche grazie agli Amici di Diego e ai loro accompagnatori, come sempre in pole position a ricordarci la loro forza e la voglia di esserci ad ogni costo, e a confermarci l’essenza dello spirito di condivisione che da sempre accompagna queste iniziative.

Quest’anno abbiamo consolidato delle partnership molto volute e gradite, quella con la Dogi’s Half Marathon che si svolgerà il 7 Aprile a Mira (VE) e con la Maratonina Internazionale della Città di Udine, che quest’anno festeggia la sua 20° edizione.

Una triangolare da non perdere per tutti i runners che vogliono cimentarsi in un’esperienza accomunata da storia, sport e divertimento.

Proprio i runners sono il denominatore comune di queste tre manifestazioni, che valorizzano il rispetto e l’attenzione per chi corre, cercando di fornire un servizio impeccabile e sempre più personalizzato, che tenga conto delle loro esigenze e riesca a tradurre le loro fatiche in momenti di sana competizione e di autentico piacere.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor che hanno aiutato ad avverare il nostro desiderio rendendo possibile questa manifestazione, li trovate a questo link

Vi invitiamo a scorrere tutte le classifiche della gara nel nostro Albo d’Oro e vi ricordiamo che le foto si possono scaricare tramite il servizio offerto da PICA grazie al nostro partner fotografico IO+ Studio.

La 6° Maratonina della Vittoria si è conclusa ma noi non ci fermiamo e vi rinnoviamo l’invito a seguire tutte le news nei nostri profili social!

Ancora grazie di cuore a tutti e come sempre… buona corsa!

Pacco ricco, mi ci… iscrivo!

Pacco gara maratonina

Buongiorno Web Runners!

Siamo ormai al countdown finale per la partenza della 6a Maratonina della Vittoria, la macchina organizzativa è in pieno fermento, i motori sono accesi e caldi, aspettiamo solo il fatidico VIA!

Quest’anno abbiamo pensato di comporre il pacco gara in maniera più creativa, inserendo prodotti non solo accattivanti ma anche utili.

I nostri sponsor hanno collaborato con noi per realizzare questo mix e a loro va un ringraziamento speciale!

Entriamo nel dettaglio:

Prima di tutto la nostra medaglia! Quest’anno abbiamo pensato ad un ricordo che racchiuda tutti i simboli della manifestazione e del nostro territorio: La Vittoria Alata, la montagna, le valli e l’acqua. Lo sforzo epico che esprime la storicità di Eroica 15-18 e il nastro di arrivo, obiettivo di noi runners. Il tutto in una cornice spigolosa, angolata, come sono le salite e le discese che caratterizzano la nostra terra.

Per la vostra energia, due Energy Bar di Prozis, e due Energy Gel, il boost per i momenti di fatica.

Idratatevi con San Benedetto Acqua Oligominerale e Acqua Vitamin con Vitamina C e gusto arancia!

Per quest’edizione abbiamo pensato di sostituire la classica T-shirt con un paio di guanti per coccolare le vostre manine care nelle giornate più fresche, e dei calzini per ammorbidire i vostri passi, il tutto naturalmente a marchio “Maratonina della Vittoria” per non farvi mai scordare di noi!

E… ad un certo punto la gara finirà, tornerete a casa con la vostra famiglia. Niente paura, vi aspettano i Tortelloni ai Funghi Porcini di “La Spiga BIO”, buoni e sani (anche le galline allevate libere all’aperto ringraziano)!

Prima che la gara inizi, tutti noi organizzatori volevamo estendere un abbraccio collettivo a voi fedeli compagni di viaggio in questa bella avventura podistica.

Quest’anno il nostro obiettivo era di raccogliere 1000 iscrizioni, un gran numero per confermare il vostro interesse e per darci la forza di proseguire in questo percorso. Ad oggi abbiamo superato quota 1300 e ci sembra incredibile. Mancano ancora 10 giorni alla gara, che altre sorprese ci riserverete??!

Giusto per info, il link per iscriversi è questo ?

Buona corsa a tutti!

La Maratonina della Vittoria con gli Amici di Diego

Amici di Diego

Buongiorno Web Runners!

Anche per questa Edizione della Maratonina della Vittoria, siamo felici di supportare la Onlus Amici di Diego, di San Pietro di Feletto, che regala sorrisi ed emozioni a persone disabili.

Da anni, il loro impegno è quello di far vivere attivamente gli eventi podistici ai ragazzi e alle ragazze che sono in sedia a rotelle.

Amici di Diego

 

Condividere l’impegno e la fatica di una gara è sempre un’esperienza formativa ed arricchente, oltre che piacevole, lo sanno bene i volontari e gli atleti che seguono questo gruppo da tempo e che anche per la Maratonina della Vittoria spingeranno gli amici in sedia a rotelle attraverso le vie della città di Vittorio Veneto.

Prepariamoci quindi ad applaudirli e ad incoraggiarli durante tutto il tragitto della gara!

Amici di Diego

 

Se volete aderire alla Onlus o portare il vostro contributo per tenere in vita questa associazione, vi ricordiamo i dettagli del loro profilo Facebook e del loro sito internet www.amicididiego.com dove potrete trovare tutte le informazioni necessarie.

Un grande ringraziamento da parte nostra va a tutte queste persone, che con costanza e impegno regalano sorrisi ed emozioni autentiche a chi è stato meno fortunato.

A loro anche il nostro sincero augurio di vivere la Maratonina con l’energia di sempre e la voglia di farne un evento memorabile.

Buona corsa a tutti!