Intervista a Deborah De Nardi – #mammedicorsa

mamme di corsa vittorio veneto

Buongiorno Web Runners!

Come molti di voi già sapranno, Eroica15-18 è un contenitore di Eventi Sportivi dedicato alla città di Vittorio Veneto che si impegna per il sociale in ogni manifestazione e quest’anno, tra le diverse attività avviate, vorremmo dare spazio a delle piccole grandi realtà che accomunano Sport, Passione e Condivisone.

Abbiamo deciso di iniziare con un progetto che troviamo bellissimo e di cui sposiamo tutti i valori, ma lasciamo che a presentarvelo e raccontarvelo sia la sua fondatrice.

Ciao Deborah, intanto grazie per aver accettato di rilasciare questa intervista!

Raccontaci: come è nato questo progetto?

Ciao Ragazzi, grazie a voi per avermi invitata, condividere questo progetto per me è sempre un piacere! Allora, da dove comincio?!

Le Mamme di Corsa nasce circa 3 anni fa, dalla voglia di condividere questa mia grande passione che è la Corsa.

Nella mia vita lo Sport ha sempre avuto un ruolo e uno spazio definiti, così come nella routine quotidiana. Quando si diventa genitori però molte cose possono cambiare e, confrontandomi con amiche e conoscenti, mi sono resa conto che per molte donne permettersi un’ora di Sport ogni tanto non era affatto facile.

Così, chiacchierando anche con Tamara, che è la direttrice del centro sportivo che oggi è diventato la nostra ‘sede’, abbiamo pensato di provare ad avviare un incontro settimanale dedicato alle mamme.

Siamo partite in 3, ma presto si è sparsa la voce e piano, piano abbiamo formato il gruppo che siamo oggi: circa 40 persone che due volte la settimana si ritrovano per correre insieme.

Ma cosa rappresenta per te questo gruppo?

Mamme di Corsa per me rappresenta la libertà di fare qualcosa per sé stessi e per stare bene. Vedo le ragazze cambiare modo di approcciare alla corsa, divertirsi, allenarsi.. condividono con me e con le altre le loro emozioni, le loro storie, che si uniscono e diventano il simbolo di un’idea: quella di libertà.

Troppo spesso ci facciamo inghiottire dalle faccende domestiche, dalla casa, i figli, il lavoro, le commissioni, la spesa.. ci serve un momento per dedicare l’attenzione al corpo e se lo condividiamo con un gruppo di Amici credo sia tutto più bello e divertente!

Wow! Questo tipo di visione è proprio ciò che serve per cambiare le cose, e credo che per molte delle ragazze che corrono con te ne siano cambiare parecchie di cose. In più è straordinariamente allineata con il pensiero e l’ideologia che sta dietro Eroica15-18 e Scuola di Maratona, il cui slogan è proprio Liberi di Correre.

Infatti da quest’anno siete entrate a far parte della grande famiglia di Scuola di Maratona, giusto?

Eh si, da quest’anno facciamo parte anche noi di questa Scuola!

L’abbiamo fatto perché iniziamo ad essere in tanti e affidarsi ad un gruppo consolidato è l’opzione migliore per essere tutti sereni e correre senza intoppi. Tra le altre cose questa associazione da la possibilità a tutte le ragazze di Mamme di Corsa che vogliono raggiungere risultati più alti o professionali di allenarsi direttamente con la Scuola, per una preparazione atletica professionale.

Interessante.. quindi per alcune donne la corsa è diventata/sta diventando qualcosa di più di un’ora libera?

Certamente, ci sono persone nel nostro gruppo che hanno raggiunto obiettivi personali che mai avrebbero immaginato, come correre la Mezza Maratona o riuscire ad allenarsi con costanza.

Che bello! Quindi vi vedremo alla Maratonina della Vittoria 2020?!

Abbiamo corso anche la scorsa edizione, è la Maratonina della nostra Città e, forse sono di parte, ma è un percorso molto emozionante. Non abbiamo ancora organizzato le uscite per il prossimo anno, ma sicuramente qualcuna di noi parteciperà..!

Ma, per chiarire: possono partecipare solamente le Mamme al vostro gruppo?

Assolutamente no!

Nel tempo ci siamo resi conto che questa idea di un gruppo di corsa non competitivo, ma costante e portato avanti con impegno, piaceva a molte altre persone! Pian, piano hanno iniziato a chiederci di poter partecipare Sorelle, Zie, Mamme e Amiche delle mamme che già correvano con noi. In più, dato che il progetto l’ho iniziato e lo porto avanti con mio marito e che lui è sempre venuto a correre con noi, nel tempo anche alcuni mariti hanno iniziato a chiedere di potersi unire.. così adesso siamo le Mamme di Corsa e.. i Bodyguard!

Uno degli elementi più belli di questa iniziativa si fonda sulla vera essenza dello sport, Stare bene. Con sé stessi, con gli altri e con il proprio corpo. Un po’ di sana competizione ci sta quando si parla di sport, ma voi riuscite a supportarvi e condividere gioie e dolori senza che nessuno ne risenta, ed è una cosa incredibile al giorno d’oggi.

Le Mamme di Corsa è un progetto locale che forse andrebbe esportato in tutte le città. Un’iniziativa per dare alle mamme, e alle Donne in generale, la possibilità di prendersi del tempo senza pensieri per far del bene alla mente e al corpo.

Deborah, come ci ha raccontato, è riuscita a fare tutto questo grazie al supporto della comunità, del marito e di tutte le persone che hanno creduto in questa bellissima iniziativa.

Le Mamme di Corsa hanno il supporto del Marco Polo – il nuovo Sporting Center di Vittorio Veneto che ogni settimana fa loro da ‘casa’ ma soprattutto mette a disposizione il servizio di baby sitting, permettendo a tutte le mamme di avere un’ora libera in serenità.

Deborah, ti ringraziamo nuovamente di averci dedicato un po’ del tuo tempo per chiacchierare insieme, prima di salutarci però ricorda a tutti quando e dove vi trovate per i vostri allenamenti!

Giusto! Ci troviamo il Martedì e il Giovedì al Marco Polo Sporting Center alle 18.00 – se avete voglia di unirvi a noi scriveteci su Facebook!

Grazie a voi ragazzi.. ci vediamo in pista!

Non vediamo l’ora di chiacchierare ancora con Deborah e di conoscere tutte le ragazze che corrono con lei, speriamo di riuscire a farlo presto! Nel frattempo vi lasciamo il link al loro gruppo Facebook e vi invitiamo a contattarle direttamente se avete voglia di correre con loro!

Vi ricordiamo anche che il 15 Marzo 2020, oltre alla Settima edizione della Maratonina della Vittoria, ci sarà anche la City Run.

Sarà suddivisa in due percorsi, uno da 12km e uno da 6km, ma la cosa più importante è che anche quest’anno parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza al CAV, Centro Anti-Violenza di Vittorio Veneto.

Partecipare alle manifestazioni del 15 Marzo 2020 è un impegno per il sociale e una presa di posizione: tutte le gare sostengono la Lotta Contro la Violenza di Genere.

Correre al femminile. Ovvero, quando la maratona è donna!

Buongiorno Web runners!

Prima di iniziare l’articolo di questa settimana vogliamo dedicare un pensiero a quello che è successo nelle nostre valli e nei nostri boschi la scorsa settimana.

La natura è libera, indomabile, potente e spesso si manifesta in una misura che ci sovrasta. Ci insegna che niente è definitivo, ma anche che dal nulla si rinasce.

L’uomo fa parte di questo crudo, meraviglioso scenario.

La nostra storia ci ha dimostrato che la volontà e il lavoro quando si combinano fanno prodigi inimmaginabili.

Ci vorrà molto tempo e molto impegno per ricostruire il nostro paesaggio, sarà una prova di forza, di pazienza e di costanza, proprio come una maratona. Una maratona che è già partita.

amanti della montagna

 

Iniziamo l’articolo di oggi con un intenso lavoro… di immaginazione!

Pensa di essere a bordo di un aereo in volo a 10000 piedi e improvvisamente ti accorgi che manca un’ala…. o di essere il pilota di una F1 lanciata a 300 all’ora e ti rendi conto che non c’è più il volante… o, peggio, pensa ad una carbonara… senza il guanciale! Terribile, no?

Ebbene sì, fino a poco meno di 50 anni fa le maratone erano proprio così, prive di una loro componente essenziale: la donna.

Nel 1966 Roberta Gibb fu la prima rappresentante del gentil sesso a percorrere l’intero tragitto di una maratona, era quella di Boston. Al momento dell’iscrizione i giudici le rifiutarono il pettorale, perché “la corsa era aperta ai soli concorrenti maschi e perché, anche volendo, una donna non sarebbe stata fisicamente in grado di correre una maratona”.

Quanto si sbagliavano: la signora Gibb non si perse d’animo e corse tutta la gara fingendosi un uomo, “Bobby” per l’appunto. Il trucchetto fu replicato l’anno successivo dalla signora Kathrine Switzer e proprio lei, dopo 5 anni di insistenza, riuscì ad ottenere la libera iscrizione delle concorrenti donne, nel 1972.

Da allora la presenza femminile è aumentata verticalmente, basti pensare che nell’ultima maratona di Boston il 48% dei concorrenti iscritti erano donne.

Considerando l’aspetto puramente fisico, il corpo femminile è meno “potente” di quello maschile, ma la donna ha una temibile carta segreta: si chiama resilienza. E’ la capacità di rimanere concentrati sull’obiettivo e di non perdere motivazione anche nei momenti di difficoltà, una qualità fondamentale nella maratona.

Maria Comotti, giornalista sportiva del magazine Correre, in un articolo di qualche anno fa esortava il mondo femminile del running a “togliere la famosa felpa legata in vita e mostrare il proprio corpo, e correre libere”.

L’emancipazione femminile nel mondo delle maratone non è passata solo attraverso quella felpa, ma anche attraverso i risultati incredibili ottenuti da grandi atlete, attraverso l’impegno di moltissime donne ad organizzare eventi podistici di solidarietà, in supporto a categorie svantaggiate o per fini umanitari, e grazie alla loro indiscussa capacità di aggregazione.

Anche il web ha giocato un ruolo importante in questo senso. Sono tantissimi i blog ed i siti pensati e realizzati da donne che parlano di alimentazione, lifestyle, fitness, ma anche di impegno e di vita vissuta.

Segnaliamo ad esempio www.mangiacomecorri.com in cui Laura Failla racconta le sue storie di corsa e di cucina, ma anche www.unarunnerincucina.com il sito gestito da Michela, una triestina di 39 anni che fino a poco tempo fa odiava correre, ma dopo aver mosso i primi passi non si è più fermata. Si racconta così: “la corsa è stata lo strumento per diventare una persona più forte, più disciplinata e, di conseguenza, più sana e in forma”.

Un altro punto di vista, sicuramente più leggero ma non meno interessante viene da www.fashionrunning.com un blog che parla di moda, di donne e di maratone. Anche Federica Fontana, modella, showgirl e blogger ha creato un suo spazio www.runfederun.it nel quale parla di fitness, alimentazione sana e lifestyle.

Abbiamo trovato molto interessante anche www.runandthecity.it il blog creato da Cristina Turini, che già dal titolo esprime la sua attitudine a non prendersi troppo sul serio. Qui potrete trovare aggiornamenti sulle ultime tendenze in materia di corsa, dall’abbigliamento agli accessori ed ovviamente una lista di eventi sportivi durante i quali sfoggiarli.

Ultima segnalazione è www.46percento.it su questo non anticipiamo nulla. Visitatelo e poi fateci sapere!

Ci congediamo quindi con un doveroso e sincero abbraccio a tutte le lady-runners e, come sempre, a tutti buona corsa!